"Biscotti di Prato - Un’esposizione sensoriale" al Museo Bottega di Firenze

Visitabile fino al 2 agosto tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle ore 11:00 alle ore 18:30

"Biscotti di Prato - Un’esposizione sensoriale" al Museo Bottega di Firenze

È richiesta la prenotazione per garantire il miglio risultato dell’esperienza ai seguenti contatti:
tel 0550136203 - firenze@antoniomattei.it

Quante cose ci perdiamo perché siamo abituati ad esplorare e a comprendere il mondo solo attraverso i nostri occhi? L’invito è a visitare il Museo Bottega del Biscottificio Mattei in via Porta Rossa a Firenze per una mostra sensoriale che gioca a stravolgere i sensi e creare percorsi interattivi. Per stupire e stupirsi. Imparare a guardare con tutti i sensi è l’imperativo per godere la piccola mostra allestita nel Museo Bottega il cui scopo è far immergere i visitatori nel laboratorio della fabbrica di biscotti Antonio Mattei.

"Biscotti di Prato - Un’esposizione sensoriale" al Museo Bottega di Firenze

Cosa fare durante la visita? Si possono ascoltare i rumori di produzione, toccare le materie prime, osservare le foto e gli antichi arnesi del mestiere, leggere la storia del biscottificio, essere allietati dal profumo dei biscotti, gustare i biscotti alle mandorle. È un modo per far sentire i visitatori a casa. Perché se c’è un ricordo, un profumo o una foto lo scovano.

Una mostra “in tutti i sensi”. Ideale da visitare anche per i più piccoli.

L’udito? Seduti comodamente sul divano, si ascoltano i suoni della fabbrica Mattei: impastatrici che girano, teglie che escono dal forno, rumore assordante della taglierina dei biscotti, mani che legano un sacchetto. Il tatto? I visitatori sono invitati a toccare gli ingredienti con guanti usa e getta, immergendo le mani per percepire le varie consistenze: durezza e ruvidità delle mandorle, sofficità della farina, zucchero che fa il solletico, superficie liscissima delle uova.

La vista? Basta guardarsi intorno e osservare: impastatrice a cinghia, antichi arnesi di produzione, sacchetti blu e scatole nella loro evoluzione. È in più ci si diverte a leggere la storia del Biscottificio Mattei nei pannelli espositivi appesi alle pareti e si sbircia fra le foto del salotto di famiglia.

L’olfatto? Basta chiudere gli occhi e annusare: è penetrante l’odore dei filoncini di biscotti appena usciti dal forno, pronti per essere tagliati.

Il gusto? Si assaporano i biscottini di Prato alle mandorle prestando attenzione alla consistenza, al sapore, alla persistenza, scegliendo l’abbinamento classico con il vinsanto o quello inusuale con il caffè.

"Biscotti di Prato - Un’esposizione sensoriale" al Museo Bottega di Firenze
Condividi