Gli artigiani pratesi tornano in classe all'Istituto Alberghiero!
Gli studenti del Datini imparano le ricette della tradizione e le novità
Dal 20 di ottobre gli artigiani pratesi saranno nelle classi di pasticceria e di cucina dell’Istituto Alberghiero Francesco Datini. Matteo Panconi, fornaio, dà il via al terzo anno del progetto Artigiani in classe: insegnami un mestiere, promosso dal Biscottificio Mattei. Una serie di laboratori dedicati all’arte bianca, dove gli artigiani del territorio pratese sono i protagonisti, e naturalmente le loro specialità. Pane, Pasta, Cantucci all’anice e Biscotti di Prato alle mandorle, Pasticceria fresca e quest’anno anche il gelato!
Dove nasce la storia gastronomica della nostra città?
Perché il pane di Prato era conosciuto dal 1300?
Perché i Biscotti di Prato vengono chiamati Cantucci e Cantuccini?
Quante pasticcerie artigianali ci sono attualmente nel territorio pratese?
Il progetto nasce dalla volontà di raccontare, valorizzare la storia dell’arte bianca pratese, ma soprattutto di far “sperimentare" agli studenti del Datini le ricette legate a quella storia.
Il pane di Prato con i fornai Matteo Panconi, Federico Santini, Alessio Biagini e Sergio Guasti.
La pasta fresca con Ferraboschi, Mariotti, Olmi e Meoni.
I cantucci all’anice e i Biscotti di Prato con Barzagli.
La pasticceria fresca con Peruzzi, Sacchetti, Zarini, Ciolini.
Il gelato con Francesco Magazzini.
Questi sono solo alcuni degli artigiani che saranno nelle classi affiancati dai professori di materia, molti altri accoglieranno i ragazzi nei loro laboratori per fare esperienza “sul campo”. Il progetto coinvolge le classi 3e, 4e e 5e di pasticceria e le 3e classi di cucina. E si conclude in primavera con un evento/cena che vede gli studenti alla prova.

Anche il Biscottificio Mattei sarà presente con le sue specialità: Mauro ed io saremo nelle classi terze di cucina e di pasticceria con la preparazione dei Cantucci all’anice e dei Biscotti di Prato.
Le due ricette sono completamente diverse: il cantuccio all’anice è fatto partendo dall’impasto del Pane, i biscotti di Prato invece sono fatti con uova, farina, zucchero mandorle e pinoli. Anche se in tutto il mondo i biscotti di Prato sono conosciuti come cantuccini, a Prato ci teniamo a raccontare l’origine della storia e a spiegarne il perché.

Al Museo Bottega di Firenze, dal 30 settembre, è Antonio Mattei in persona a farlo e a raccontarvi le due ricette. “Volete conoscere il segreto dei cantuccini? Ma, cosa sarebbero i cantuccini? Intendete i cantucci all’anice? Ah no? Quelli con le mandorle ?? Aaaah, i Biscotti di Prato!! Ecco, quello è il loro nome! Sono nati a Prato prima del 1700!”
Siete curiosi? Allora...
Vi aspettiamo in via porta rossa 76R nel piccolo Museo Mattei.
Letizia Pandolfini