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Sicuri che si chiamano Cantucci?

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La vera storia dei Cantucci che oggi confondiamo con i Biscotti di Prato…

Nell’800 i Cantucci venivano preparati da molti panifici, si tratta di una ricetta semplice: farina, acqua, poco lievito e addolciti con semi di Anice, il tutto impastato fino a formare una pagnotta allungata, che prima della guerra era il dolce di chi non poteva permettersi lo zucchero e le uova; una volta sfornata veniva tagliata 3 parti: 2 cantucci e una fetta centrale, quando dal forno arrivavano in bottega nelle ceste c’erano più cantucci che fette ed è proprio da questo che prendono il nome :) !

Come per altri forni, i Cantucci erano il fiore all’occhiello anche della produzione di Antonio Mattei, ancora oggi nell’insegna, originale dell’epoca, leggiamo “Fabbricante di Cantucci, Biscotti ed altri Generi”. Dopo la Guerra lo zucchero e le uova divennero beni di consumo, i dolci cominciarono a prendere forme e gusti diversi e i cantucci lasciarono spazio a preparazioni più elaborate e golose, come i Biscotti di Prato alle Mandorle ;) , che fino a quel momento erano considerati un dolce per le grandi occasioni… i dottori di Prato, si racconta, ne avessero gli armadi pieni!

I primi Biscotti di Prato alla Mandorla documentati sono proprio del forno di Antonio Mattei, che dal 1858 sforna questa delizia! Con Biscotti e Cantucci conquista palati italiani ed esteri e riceve una menzione speciale all’Esposizione Universale di Parigi del 1867. Da quel momento in poi la fama dei Biscotti di Prato (chiamati erroneamente Cantucci) ha attraversato la storia d’Italia, con i loro sapore semplice e genuino che è riuscito a portare il sorriso sulle labbra di moltissimi personaggi illustri.

Ora avete capito? I biscottini alle mandorle, che voi tutti conoscete, si chiamano: Biscotti di Prato e non Cantucci o Cantuccini! E la bottega di “Mattonella” è l’ufficiale depositaria della ricetta originale.

Nella bottega in via Ricasoli a Prato, il Biscottificio Mattei continua a preparare entrambi, ma nel famoso Sacchetto Blu Mattei trovate solo i Biscotti di Prato, adesso arricchiti anche con 3 nuovi gusti: al Cioccolato fondente, al Pistacchio e Mandorla e l’ultimo nato alle Nocciole IGP Piemonte.

Disponibili anche nel Negozio online ;)

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