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C’era una volta Antonio Mattei… – 1° episodio

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Ecco come comincia la storia del nostro Biscottificio, fondato a Prato da Antonio Mattei nel 1858, passato in gestione a Ernesto Pandolfini all’inizio del Novecento e attualmente guidato dalla terza generazione della famiglia.

Questa è la prima puntata di un racconto che profuma di “cantucci, biscotti ed altri generi”, come ancora recita l’insegna del negozio.

Antonio Giuseppe Baldassar Mattei nasce a Prato il 17 gennaio 1818 da Domenico Mattei – di mestiere fornaio – e Teresa Vannucchi – di mestiere sarta.

Particolare del Certificato di Battesimo (per gentile concessione dell'Archivio Storico Diocesano di Prato)

Si sposa con Agnese Cipriani il 19 gennaio 1840 nella Chiesa di San Domenico.

Registro dei Matrimoni da gennaio 1851 a settembre 1852 (per gentile concessione dell'Archivio Storico Diocesano di Prato)

Già dal 1852 Antonio Mattei compare negli Stati d’Anime della Chiesa di San Donato in San Francesco, e precisamente nella Casa Berti al n° 38, tuttora sede del Biscottificio – in quella che poi si chiamerà Via dell’Appianato e diventerà infine Via Ricasoli.

Grazie all’intraprendenza di questo fornaio pratese, le ricette originali dei Biscotti alle mandorle e dei Cantucci all’Anice vengono diffuse anche fuori della città e premiate alle Esposizioni di Firenze (1861), di Londra (1862), di Parigi (1867), di Pistoia (1870) e di Forlì (1871).

Antonio Mattei ha avuto dalla prima moglie Agnese 8 figli, il secondo dei quali, Emilio (nato nel 1841) ha collaborato all’attività del forno, come risulta da alcune fatture di vendita dei pani del 1881.

Il forno infatti all’epoca produceva, o meglio “fabbricava”, principalmente pane e pasta, oltre ai prodotti dolciari. Proprio dalla tradizione della Bozza pratese nasce quella dei Cantucci aromatizzati all’anice (preparati con pasta di pane) e conseguentemente la fortunata produzione dei Biscotti di Prato alle mandorle.

fattura del 1881 (per gentile concessione dell'Archivio Storico Diocesano di Prato)

fattura del 1882 (per gentile concessione dell'Archivio Storico Diocesano di Prato)

Sempre dagli Stati d’Anime della Chiesa di San Donato in San Francesco, sappiamo che Antonio Mattei risulta residente allo stesso indirizzo del forno fino alla sua morte avvenuta in data 11 gennaio 1885.

Nello stesso palazzo abita dal 1880 al 1903 anche il fotografo Giorgio Wood, che apre il proprio laboratorio fotografico in Piazza San Francesco e ci lascia un ritratto del fondatore del Biscottificio tuttora in mostra nella nostra storica bottega.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     … a breve il 2° episodio.

 

 

 

 

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